Comune Di Arcugnano

Contrada Saco, in stiłe neoclasico tacà a 'n altro edificio, e col pian rialsà doparà come atico. In un'altra valle di Sant'Agostino troviamo Valle dei Calvi oggi luogo in forte degrado, che comprende una villa settecentesca (Villa Calvi) caratterizzata da un ampio loggiato ad architravi oggi deturpato da un rimaeggiamento sciagurato, la cappella gentilizia , poco distante, intitolata alla Sacra Famiglia, versa in una situazione disperata. Fimon furono compiute, fin dal 1860, ricerche archeologiche che portarono alla scoperta di resti di palafitte. Valle dei Molini a Fimon, attraversata dal torrente Ferrara che la incide con percorso Sud Est-Nord Ovest, vede fin dalla fine del XV secolo la presenza di sette mulini ad acqua. Vicenza con il Sud della provincia), dalla strada di San Rocco. Il primo documento che parla di questo paese risale al 975.

Nell"800 furono compiuti ampi rimaneggiamenti nelle adiacenze della villa.

San Pietro, ospita delle statue in pietra calcarea dei Berici, o pietra di Vicenza, tra le quali il gruppo che raffigura la Natività, conosciuto dai paesani come il Presepio. Scendendo la strada vicinale delle Gasparasse si arriva all'antico sito, sorta di pianoro, chiamato Villa di Fimon alle pendici del Monte Castellaro, al centro dell'abitato troviamo la piccola chiesa dedicata a San Rocco, santo protettore delle epidemie, e la grande fontana lavatoio, oggi ristrutturata. Tormeno sorta di dogana del comune di Arcugnano, il caseggiato si snoda anche sotto il comune di Vicenza. Svizzera, le palafitte si diffusero in tutta la Valle Padana; a Fimon, come del resto attorno al laghetto della Fontega ora prosciugato, apparvero nel Neolitico (secondo alcuni studiosi) o nel successivo (secondo altri). Crocetta, sul quale sorge un'antichissima torre poligonale dell'alto medioevo, una torre di avvistamento, che oggi versa in pessime condizioni e l'imponente monte Cucco, segnato dalla strada militare. Arsego tra il padovano ed il trevigiano, Casarsa tra Udine e Pordenone, Arsie' posto in valle ai confini del vicentino come Vallarsa e Arso (vicino a Chiampo). La seconda diventando un Writer di Paesionline, creando il tuo profilo e avendo da subito la possibilità di usufruire di sconti su vacanze e addirittura guadagnare!.

All'interno, al piano terra si è accolti da un ampio atrio affrescato a monocromi e da possenti colonne di mattoni intonacate, i pavimenti sono a tarsia.

Ben pi esiłe xe ła łogia bałaustrata ke ghe xe sora, divisa in tre luxi da cołone tuscaniche a fusto łisio.

Tormeno e il centro abitato di Torri di Arcugnano, si arriva alla rotatoria con le indicazioni Lago di Fimon, Lapio, Fimon.

Ars deriva dal latino arx-arcis cioè luogo fortificato, castello; la ragione di questo nome va ricercata nel fatto che sull'altura dove si innalza la chiesa arcipretale sorgeva in antico un castello; lo conferma un documento datato 15 Marzo 1000. Croce Bigolina si seguono le indicazioni per Lago di Fimon, Tormeno.

Vicenza è una vitale cittadina, ricca di monumenti e di istituzioni culturali e governative che en fanno una delle più belle e importanti città d'Italia.

L’ambiente dei Berici e il Lago di Fimon, Atti del Convegno del Comune di Arcugnano, 30 Maggio 1981, Signum Edizioni 1982 2. El ga drento stanse afrescà in stiłe arcadico con temi pitoreschi deła rovina e del paesagio selvadego, cupo.

Sotto il monte si arriva all'abitato recente di Torri di Arcugnano (Val di Burra), contrada del capoluogo divenuta da quindici anni frazione, posta all'imbocco delle valli di Fimon fu scelta per trasportare la sede comunale quale crocevia di tutte le frazioni del comune.

Villa Pasini sullo sbocco della Via breganzola detta anche strada di Anti, per la presenza della quattrocentesca Villa Anti; lungo la Dorsale si arriva all'abitato di Villa di Arcugnano attorno all'ottocentesca Villa Montanari, un bivio porta alla contrada Sacco e alla Chiesa di Arcugnano, un sentiero, allora strada importante di comunicazione collega la Chiesa con Sacco sulla sommità del monte Cucco; oltre la chiesa di Arcugnano si arriva alla contrade della Crosara Alta e dei Paoloni. Soghe e la testata della valle del lago di Fimon, si arriva a Lapio, promontorio che divide la valle del lago di Fimon dalla valle di Fimon frazione. Deriva da fundus Arconianus, cioè fondo, possedimento di Arconius. C) che testimoniano l’utilizzo delle risorse legate al vicino ambiente lacustre (Lago di Fimon).

Vincenzo da Saragozza, festeggiato annualmente l'8 settembre, è il patrono di Vicenza.

Salviati) sorge oggi un quartiere piuttosto anonimo assolutamente privo di contatti con la natura e la tradizione, che si vuole caratterizzare con la costruzione di una piazza. Lungo la valle di Fimon troviamo i siti chiamati Covolo, ossia ghiacciaia, catino sotterraneo a bacìo dove veniva conservata la neve che serviva a ghiaccio per i mesi caldi. Fu costruita nel 1770 da Ottavio Bertotti Scamozzi e costituisce uno dei più riusciti esempi di neoclassicismo vicentino di ispirazione palladiana. Natura – Lago di Fimon, Pianezze, Regione del Veneto, Giunta Regionale, Maggio 1998 3.

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